riferimento Sabato 21.12.02 visualizzare le recensioni di Paola Capriolo relative ai romanzi "Noi torniamo sempre all'acqua" di John Von Duffel, "Gli anelli di Saturno" e "Austerlitz" di W. G. Sebald
cfr. a pag. 33 del romanzo Vissi d'amore attraverso il barone Scarpia, il protagonista, viene descritta la visione della realtà propria dell’autrice: "Gli odori, le immagini, i rumori del vicolo affluivano in me accalcandosi, sovrapponendosi, e non percepivo più la miseria dei particolari, ma solo la potenza dell’insieme: persuadeva all’inerzia, all’oblio, a imitare l’immobilità eterna di una pietra che lasci scorrere il tempo sopra di sé", "Sul mezzo lutto della terra si stendeva il lutto stretto del cielo, il nulla sulla speranza del nulla".
è una delle pagine più belle di tutta la narrativa della scrittrice: viene qui introdotta la dimensione assoluta del nulla e dell'annientamento come una delle costanti della sua opera
cfr. anche con l'articolo del quotidiano "La Nazione" di Domenica 29.01.95 "ricerca della dimensione assoluta del non essere"