visualizzare tutti i richiami al concetto di Immanenza che è fondamentale nell'opera di Paola Capriolo:

 

Nel titolo del romanzo Il doppio regno è contenuto un esplicito riferimento a Rilke, uno dei maggiori poeti del Novecento. Dal 1902 in poi viene configurandosi la poetica rilkiana, uno dei più arditi tentativi di superare le cose e il mondo avvicinando la trascendenza all'esistenza, rendendola cioè immanente.

 

a pag. 57 del romanzo Il nocchiero sono espressi dei concetti importantissimi che si rifanno al pensiero di Giordano Bruno e Baruch Spinoza —› FENOMENOLOGIA DEL PANTEISMO E DELL'IMMANENTISMO

 

Come l'albergo del romanzo Il doppio regno, anche il carcere del racconto Il gigante sembra possedere una sua "vita", e quindi essere governato da una volontà propria del luogo (cfr. a pag. 96 "forse il carcere partecipa, in qualche modo, di questa eternità"). Questa visione di una realtà immanente è suggerita anche nel romanzo Il nocchiero (cfr. a pag. 134 "La chiatta gli sembrava navigasse da sola, trasportata dalla corrente, formando una totalità con il fiume, con il cielo stellato, con i dorsi delle colline", ed anche "Ogni cosa è parte ineliminabile del tutto, e nel tutto, nella complicità universale che lega gli esseri l'uno all'altro, colpa e innocenza coincidono. Capì quale atto di presunzione fosse tentare di distinguerle, di separare ciò che non poteva esistere se non unito").

 

Nel racconto lungo Con i miei mille occhi si parla della foresta onnivedente, un mondo panico brulicante di vita, una natura descritta come realtà in perpetuo divenire in cui risiede una divinità immanente.

 

 

cfr. a pag. 81 del racconto Il gigante —› "Tutto fa supporre..." —› cfr. a pag. 124 del romanzo Il doppio regno —› "Tutto sembra indicare che qui c'è una sola individualità, una sola mente, un solo volere da cui dipende ogni cosa, e tutto sembra indicare che questo volere è il volere dell'albergo"

 

cfr. a pag. 83 del racconto Il gigante —› "e questa prossimità, benché non ci aiuti a svelarlo, ce ne rende in qualche modo partecipi" —› FENOMENOLOGIA DELL'IMMANENZA —› cfr. a pag. 78 del romanzo Il doppio regno (vari concetti presenti nell'intera pagina): attraverso il suono del flauto, cioè la melodia, viene esposto in questa pagina IL CONCETTO DI IMMANENZA E DI UNITA' DI TUTTE LE COSE

 

cfr. a pag. 86 del racconto Il gigante —› "Lei non può sapere quanto sia lontana per noi la città, quanto incredibile l'idea di farvi ritorno. E' come se fossimo qui da sempre, e per sempre fossimo destinati a rimanervi" —› CONCETTO FONDAMENTALE NELLA NARRATIVA DELLA SCRITTRICE

 

cfr. a pag. 87 del racconto Il gigante —› "volontà tenace che la possiede e la guida verso un compimento che ancora non so immaginare" —› CONCETTO FONDAMENTALE —› cfr. pag. 158 del romanzo Il doppio regno —› FENOMENOLOGIA DELLA VOLONTA' IMMANENTE

 

cfr. a pag. 91-92-93-95-96-103-120-122 dei racconti Il gigante e Lettere a Luisa —› CONCETTI FONDAMENTALI CHE RICHIAMANO IL CONCETTO DI IMMANENZA

 

cfr. a pag. 32-46-50-57-74-86-106-118 del romanzo Il nocchiero —› CONCETTI FONDAMENTALI CHE RICHIAMANO IL CONCETTO DI IMMANENZA

 

cfr. a pag. 73-134 del romanzo Il nocchiero —› CONCETTO FONDAMENTALE —› FENOMENOLOGIA DELL'IMMANENZA

 

cfr. a pag. 78-124-154-155-158-166-167-168 del romanzo Il doppio regno —› FENOMENOLOGIA DELL'IMMANENZA

 

cfr. a pag. 19-27-97 del romanzo Vissi d'amore —› RICHIAMO AL CONCETTO DI IMMANENZA (cfr. a pag. 78 del romanzo Il doppio regno ed anche a pag. 43 e 124; cfr. anche a pag. 77-78-121)

 

Il romanzo La spettatrice descrive situazioni, vicende ed atmosfere al limite del reale, tutte permeate dal concetto di una VOLONTA' IMMANENTE

 

cfr. a pag. 44 del racconto Con i miei mille occhi —› FENOMENOLOGIA DELLA VOLONTA' IMMANENTE