anche il tema del destino compare spesso nelle opere della scrittrice: viene sottolineata l'importanza del destino, essenzialmente visto come qualcosa di già scritto, ma talvolta inteso anche come "caso" o "fatalità", una specie di fato molto simile a quello presente nell'opera dello scrittore britannico Thomas Hardy.
cfr. a pag. 119 del romanzo Barbara —› "improvvisa consapevolezza di un destino"
cfr. a pag. 11 del racconto La grande Eulalia —› "catena di avvenimenti che doveva mutare i nostri destini"
cfr. a pag. 115 del racconto Lettere a Luisa "signore orgoglioso del mio destino"
cfr. a pag. 37-75 del romanzo Il doppio regno —› "singolarità dei destini" e "il caso o il destino"
cfr. a pag. 8-20 del romanzo Vissi d'amore "vittime di un uguale destino" e "singolarità del proprio destino"
cfr. a pag. 114 del romanzo Vissi d'amore "destino che si è già compiuto"
cfr. a pag. 11-52 del romanzo La spettatrice —› "progressivo definirsi del suo destino" e "comune destino"; cfr. a pag. 52 —› "fatalismo"
cfr. a pag. 132-148-159 del romanzo Un uomo di carattere —› "sorta di segno del destino", "svolgersi di un destino singolare" e "destino"
cfr. a pag. 16-97 del romanzo Il nocchiero —› "Ma il destino, si diceva, aveva voluto diversamente" e "destino sbadato", ed anche a pag. 139 "Il destino"
cfr. ancora a pag. 37 del romanzo Un uomo di carattere —› "il suo destino e il ruolo a me assegnato nello svolgersi di esso"
cfr. a pag. 132 del romanzo Un uomo di carattere —› "il fato o la divina provvidenza"
cfr. a pag. 109 del romanzo Un uomo di carattere "orgoglioso dominatore del caso"
cfr. a pag. 116 del romanzo Il sogno dell'agnello "cupo fatalismo"