visualizzare il concetto di Legge° che ricorre spesso nell'opera di Paola Capriolo:
visualizzare la frase essenziale a pag. 75 del romanzo Il doppio regno di Paola Capriolo "Quanto più essenziale è la legge, tanto più si maschera da disordine, e in ciò che a prima vista sembra arbitrario si nasconde forse la suprema necessità".
cfr. a pag. 75 del romanzo Il doppio regno "Ancor più delle simmetrie, ho imparato ad apprezzare certe configurazioni di maggiore complessità dove un ordine viene suggerito e poi contraddetto. Anche in casi simili intuisco la presenza di una legge, pur non riuscendo ad afferrarla"
cfr. a pag. 155 del romanzo Il doppio regno "leggi dell'albergo"
cfr. a pag. 162 del romanzo Il doppio regno "leggi proprie"
cfr. ancora a pag. 68-113-147-165-166 del romanzo Il doppio regno
cfr. a pag. 30 del racconto La grande Eulalia "leggi prospettiche di uno spazio immaginario"
cfr. a pag. 46-47 del racconto La donna di pietra "quasi che legge e scopo supremo del tutto fosse la distruzione incessante dei nostri sogni"
cfr. a pag. 49 del racconto La donna di pietra "leggi segrete di quel movimento"
cfr. a pag. 73 del racconto Il gigante —› "paiono obbedire alle leggi di un meccanismo cieco, privo di scopo"
cfr. a pag. 74 del romanzo Il nocchiero "legge inviolabile"
cfr. a pag. 134 del romanzo Il nocchiero "Ogni cosa, pensò, obbedisce alla propria legge, e dove c'è obbedienza non vi può essere colpa"
cfr. a pag. 105 del romanzo Vissi d'amore "legge" [nota fondamentale sul concetto di legge, più volte richiamato in questa pagina]
cfr. a pag. 10 del romanzo Un uomo di carattere "convivere di due leggi opposte"
cfr. a pag. 34 del racconto Con i miei mille occhi "legge universale"
cfr. a pag. 41 del racconto Con i miei mille occhi "legge ineludibile degli specchi"
cfr. a pag. 124 del romanzo Barbara "come obbedendo a leggi proprie e incomprensibili"
cfr. a pag. 196 del romanzo Il sogno dell'agnello "misteriosa legge"
cfr. a pag. 131 di Una di loro "leggi proprie e incomprensibili"
cfr. a pag. 154 del romanzo Il pianista muto "legge che governava il succedersi delle note nella melodia"
° vedere tutti i riferimenti alle [nelle] opere di Franz Kafka ed in particolare nei romanzi "Il processo" e "Il castello"